NAO, Cardiopatia ischemica e Antiaggregazione

  • La contemporanea antiaggregazione piastrinica aumenta il rischio di emorragia. Qualora fosse necessario associare il NAO ad uno o due farmaci antiaggreganti occorrerà attuare un approfondito controllo del rischio emorragico, scegliere il NAO che abbia dimostrato minor rischio emorragico ed usarlo al dosaggio più basso.
  • Normalmente si considera basso il rischio emorragico quando lo score HAS-BLED è compreso tra 0 e 2.. In questo caso nei pazienti con FA non valvolare e sindrome coronarica acuta (SCA) le linee guida europee 2014 consigliano di mantenere una triplice associazione con anticoagulante orale e due antiaggreganti piastrinici (ASA + clopidogrel) per 6 mesi indipendentemente dal tipo di stent impiantato e poi continuare fino a 12 mesi con anticoagulante orale + clopidogrel 75 mg (o come seconda scelta ASA 75-100 mg/die ).
    Raccomandazione di Classe IIA livello di evidenza C.
  • Se invece lo score HAS-BLED è uguale o maggiore di 3 si considera il rischio emorragico alto.
    In questo caso nei pazienti con FA non valvolare e sindrome coronarica acuta (SCA ) le linee guida consigliano di mantenere una triplice associazione con Anticoagulante orale e due antiaggreganti piastrinici (ASA + clopidogrel) solo per 1 mese indipendentemente dal tipo di stent impiantato e poi continuare fino a 12 mesi con anticoagulante orale + clopidogrel 75 mg (o, come seconda scelta, ASA 75-100 mg/die).
    Raccomandazione di Classe IIA livello di evidenza C.
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