Antidoti

  • Primi dati sull’uso di Idarucizumab come antidoto a Dabigatran in caso di interventi chirurgici d’urgenza.
    Sono stati presentati al Congresso ESC 2015 i risultati preliminari dello studio REVERSE-AD (Reversal of Dabigatran Anticoagulant Effect With Idarucizumab) uno studio di fase III teso a valutare se la somministrazione di idarucizumab consentisse interventi chirurgici urgenti nei pazienti in terapia anticoagulante con dabigatran. I risultati preliminari hanno evidenziato come la somministrazione di 5 g di idarucizumab conferisse nella totalità dei pazienti una emostasi normale in corso di intervento in tempi rapidi (mediana tra la somministrazione del farmaco ed intervento 1,7 ore.)
    Idarucizumab è un frammento di anticorpo sviluppato per antagonizzare gli effetti dell’anticoagulante dabigatran. Lo studio REVERSE-AD ha incluso due gruppi per un totale di 90 pazienti che hanno ricevuto idarucizumab avendo un tempo di trombina su plasma diluito o un tempo di ecarina elevato. Idarucizumab ha normalizzato i risultati del test in 88 dei 90 pazienti (98% ) con un effetto che era evidente entro pochi minuti. La concentrazione plasmatica di dabigatran non associato all’anticorpo monoclonale è rimasto inferiore a 20 ng per millilitro dopo 24 ore nel 79% dei pazienti.
    Si è verificato un evento trombotico entro 72 ore dopo la somministrazione di idarucizumab in un paziente nel quale non era stata riavviata la terapia anticoagulante.
    Questi risultati confermano l’efficacia e la sicurezza di idarucizumab in quelle situazioni in cui un paziente in terapia con dabigatran abbia bisogno di interventi in emergenza.
    (Fonte: http://www.nejm.org/toc/nejm/373/6/)

Sanguinamento moderato »»Sanguinamento maggiore »»Esami ematologici in caso di sanguinamento »»
«« Torna all’indice della guida