Trattamento NAO negli anziani

Il trattamento con i NAO negli anziani.
Evidenze dalle linee guida e da studi condotti in real life.


In dicembre l’European Heart Journal ha pubblicato le nuove linee guida del Working Group on Thrombosis che riassumono il comportamento da tenere nella gestione della terapia antitrombotica nell’anziano.
Per quanto riguarda il trattamento con anticoagulanti orali nella fibrillazione atriale non valvolare tutti i pazienti anziani hanno un’indicazione alla terapia anticoagulante orale, secondo gli score CHADS2 e CHADS2VASc2, indipendentemente dallo score di rischio emorragico HASBLED. Questo perchè è lo score che identifica il rischio tromboembolico quello che definisce l’indicazione alla terapia, mentre lo score emorragico serve solo ad orientare gli interventi da adottare per ridurlo il più possibile.
Negli studi di fase III l’efficacia di dabigatran nella prevenzione dello stroke, nei confronti del warfarin, non è risultata dipendente dall’età, mentre la riduzione delle emorragie extracraniche è limitata ai pazienti trattati con 110 mgx2 di età < 75 anni.
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